Ognuno si rilassa come sa.
Una crostata con la base di frolla all'olio d'oliva, che non avevo mai fatto (sinceramente preferisco la frolla senza uova, ma con il burro), che richiede un giorno di freezer per l'olio (come avrete capito mi piace vivere difficile).
Se volete vivere facile potete usare la frolla congelata.
Ingredienti
per la frolla
90 g di olio di oliva conservato in freezer almeno per 24 ore
250 g di farina
1/2 cucchiaino di lievito setacciato
pizzico di sale
5 cucchiai di latte freddo
2 tuorli
per il ripieno
1,8 dl di miele
2 cucchiai di succo di limone
200 g di pinoli
200 g di Philadelphia
100 g di zucchero di canna
4 uova
Mescolare la farina con il lievito metterli sul ripiano e formare un incavo per il panetto di olio, unire il sale, le uova e il latte. Impastare, formare un panetto e metterlo in frigo per mezz'ora.
Scaldare il miele in un pentolino con 2 cucchiai di succo di limone a fuoco bassissimo. Montare il formaggio con lo zucchero, le uova (una per volta) e aggiungere il miele liquido.
Aggiungere i pinoli.
Preparare la frolla nella teglia (consiglio di stenderla direttamente sopra il foglio di carta da forno).
Versare l'impasto nel guscio di frolla e cuocere a 180° per 40 minuti, fino a che la superficie non diventa dorata.
Trovo che sia una valida alternativa alla torta della nonna, che mai mi è piaciuta. :D
Le ricette dolci (ma anche salate) realizzate con anarchia, perché è vero che la cucina è scienza, ma a volte andare fuori dagli schemi può portare risultati sorprendenti.
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giovedì 18 aprile 2013
martedì 5 febbraio 2013
Plumcake al cioccolato con cuore di crema bianca
L'idea del cuore di crema abbinato al plumcake al cioccolato deriva da una ricetta dal giornalino dell'Esselunga (mese febbraio), ma la ricetta proposta era di quelle che io non amo: la farina per il plumcake era di mandorle (sapore che non mi piace) e per la crema era necessario usare la colla di pesce (che io mi rifiuto di usare per motivi anarcoreligiosi).
Quindi ho impastato un plumcake al cioccolato classico e per la crema ho usato la classica crema di formaggio con zucchero a velo. Certo è dovuto stare in frigo qualche ora di più, ma il risultato merita.
Ingredienti
per il plumcake
120 g di farina
100 g di cioccolato fondente
100 g di burro
3 uova
150 g di zucchero
2 cucchiai di cacao amaro
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
0,50 dl di latte
per la crema
250 g di formaggio spalmabile
100 g di zucchero a velo (consiglio di aggiungerne prima 50 g e poi valutare)
Sciogliere cioccolato e burro a bagnomaria.
Mescolare con il mixer le uova e lo zucchero, aggiungere tutti gli altri ingredienti (per ultimo il latte).
Rivestire una teglia da plumcake e versare l'impasto.
Cuocere a 180° per 40 minuti.
In superficie si formerà una spaccatura.
Per la crema mescolare a mano senza rendere troppo liquida il formaggio e lo zucchero a velo. Lasciare in frigo almeno 1 ora.
Sfornare il plumcake freddo e tagliare una porzione a triangolo in superficie. Riempire con la crema e "tappare" con la porzione tagliata.
Rivestire di pellicola trasparente e lasciare in frigo almeno 8 ore, per far rassodare la crema.
Quindi ho impastato un plumcake al cioccolato classico e per la crema ho usato la classica crema di formaggio con zucchero a velo. Certo è dovuto stare in frigo qualche ora di più, ma il risultato merita.
Ingredienti
per il plumcake
120 g di farina
100 g di cioccolato fondente
100 g di burro
3 uova
150 g di zucchero
2 cucchiai di cacao amaro
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
0,50 dl di latte
per la crema
250 g di formaggio spalmabile
100 g di zucchero a velo (consiglio di aggiungerne prima 50 g e poi valutare)
Sciogliere cioccolato e burro a bagnomaria.
Mescolare con il mixer le uova e lo zucchero, aggiungere tutti gli altri ingredienti (per ultimo il latte).
Rivestire una teglia da plumcake e versare l'impasto.
Cuocere a 180° per 40 minuti.
In superficie si formerà una spaccatura.
Per la crema mescolare a mano senza rendere troppo liquida il formaggio e lo zucchero a velo. Lasciare in frigo almeno 1 ora.
Sfornare il plumcake freddo e tagliare una porzione a triangolo in superficie. Riempire con la crema e "tappare" con la porzione tagliata.
Rivestire di pellicola trasparente e lasciare in frigo almeno 8 ore, per far rassodare la crema.
domenica 30 dicembre 2012
Torta salata con cipolle
Allora, questa torta salata risponde alla richiesta di Laura di postare più piatti salati. Cara Laura, questa è per te!!!
Si tratta di una torta salata che qui propongo con la pasta del pane (o della pizza se preferite), ma che potete anche realizzare con pasta brisee o pasta sfoglia (in questi due casi riducete di 10 minuti il tempo di cottura).
Ingredienti
400 di impasto per la pizza (come ricetta io uso questa)
250 g di formaggio da spalmare (io ho usato Philadelphia, ma penso che anche robiola o caprino siano adatti)
2 uova
125 ml di panna
500 g di cipolle
5 pizzichi di noce moscata
sale
olio
Scaldare in una padella 3 cucchiai d'olio e cuocere per 10 minuti le cipolle tagliate finemente.
Lavorare con una forchetta il formaggio, il latte e le uova (precedentemente sbattute). Aggiungere sale e noce moscata. Mescolare ancora.
Stendere la pasta per la pizza in una teglia e lasciare i bordi per coprire il ripieno.
Aggiungere le cipolle tiepide al formaggio. Mescolare.
Versare il ripieno sulla pasta e ripiegare i bordi.
Bucherellare i bordi e infornare a 220° per 30 minuti.
Se vi sembra che il ripieno scurisca troppo abbassate la temperatura.
La cottura si osserva bene dall'aspetto della pasta.
Buon appetito Laura, ma anche tutti quelli che leggono questo blog! :D
Si tratta di una torta salata che qui propongo con la pasta del pane (o della pizza se preferite), ma che potete anche realizzare con pasta brisee o pasta sfoglia (in questi due casi riducete di 10 minuti il tempo di cottura).
Ingredienti
400 di impasto per la pizza (come ricetta io uso questa)
250 g di formaggio da spalmare (io ho usato Philadelphia, ma penso che anche robiola o caprino siano adatti)
2 uova
125 ml di panna
500 g di cipolle
5 pizzichi di noce moscata
sale
olio
Scaldare in una padella 3 cucchiai d'olio e cuocere per 10 minuti le cipolle tagliate finemente.
Lavorare con una forchetta il formaggio, il latte e le uova (precedentemente sbattute). Aggiungere sale e noce moscata. Mescolare ancora.
Stendere la pasta per la pizza in una teglia e lasciare i bordi per coprire il ripieno.
Aggiungere le cipolle tiepide al formaggio. Mescolare.
Versare il ripieno sulla pasta e ripiegare i bordi.
Bucherellare i bordi e infornare a 220° per 30 minuti.
Se vi sembra che il ripieno scurisca troppo abbassate la temperatura.
La cottura si osserva bene dall'aspetto della pasta.
Buon appetito Laura, ma anche tutti quelli che leggono questo blog! :D
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mercoledì 26 dicembre 2012
Torta colibrì (Hummingbird Cake)
I nomi delle torte mi affascinano.
Non c'è niente di più banale di una torta senza nome chiamata semplicemente con il riferimento ai soli ingredienti.
Questa premessa per una conclusione ovvia: non ho cacciato, ucciso e spennato colibrì per Natale.
Il nome della torta deriverebbe dal suono che la bocca di chi l'assaggia produce, un "mmmmmmmmm" simile ad un fruscio di ali di colibrì.
Come potevo non cimentarmi in questo capisaldo della tradizione americana?
E a Natale ovvio, perché mica ci piace la vita semplice, e quindi oltre al pranzo da preparare ci voleva pure una torta bella complicata.
Ingredienti
per l'impasto
450 g di farina 00
3 uova
200 g di cocco disidratato
3 banane mature
150 g di gherigli di noce
5 g di bicarbonato di sodio
5 g di cannella
240 ml di olio di semi
1/2 cucchiaino di sale
300 g di zucchero semolato (la ricetta originale ne richiedeva 450, ma non mi pareva il caso)
230 g di ananas fresco
per la glassa
500 g di formaggio cremoso (Philadelphia)
250 g di zucchero a velo
100 g di burro morbido
Qualche fetta sottile di ananas per decorare
Per prima cosa preparerei le fette di ananas per la decorazione, così vi levate il pensiero e non se ne parla più: mettere su una placca foderata con carta da forno le fette sottili di ananas per 30 minuti per lato a 110°. Lasciatele raffreddare e mettetele da parte.
Setacciare la farina, il bicarbonato, la cannella e il sale. Aggiungere l'olio e lo zucchero e sbattere con le fruste a media velocità, unendo le uova (una per volta). Montare fino a che il composto risulta soffice (almeno 3 minuti).
In un altra ciotola mescolare l'ananas ridotto in polpa, le banane schiacciate, i gherigli sminuzzati e il cocco.
Unire ed amalgamare bene al composto uova e farina.
Versare l'impasto in DUE tortiere da 24 cm di diametro rivestite con carta da forno e cuocerle una per volta (a meno che non abbiate un forno molto capiente in cui riuscite a metterle in centro entrambe) a 180° per 35 minuti (lo stecchino asciutto funziona anche in questo caso).
Lasciate raffreddare (io ho preparato le torte il giorno prima).
Per la glassa: sbattere con le fruste ad alta velocità il formaggio e il burro a tocchetti, aggiungere lo zucchero a velo per ottenere un composto spumoso.
Preparare nel piatto di portata (perché poi non riuscirete a spostarla) una delle due torte (con delicatezza, perché sono molto delicate) e coprite con parte della glassa. Mettere sopra l'altra torta e rivestire sopra e i lati con la glassa.
Infine posizionare a piacere l'ananas a fettine.
Considerazioni finali: la torta con quel sapore misto cannella, banane, cocco è davvero speciale, la glassa la rende più dolce (ma mi sono rifiutata di creare la glassa originale con più zucchero che formaggio) ed è ottima con una fumante tazza di caffè.
Ah, le foto, fatte sulla tavola natalizia dopo una gran mangiata (e qualche bicchiere di vino) sono....pittoresche. Buon Natale? :D
Non c'è niente di più banale di una torta senza nome chiamata semplicemente con il riferimento ai soli ingredienti.
Questa premessa per una conclusione ovvia: non ho cacciato, ucciso e spennato colibrì per Natale.
Il nome della torta deriverebbe dal suono che la bocca di chi l'assaggia produce, un "mmmmmmmmm" simile ad un fruscio di ali di colibrì.
Come potevo non cimentarmi in questo capisaldo della tradizione americana?
E a Natale ovvio, perché mica ci piace la vita semplice, e quindi oltre al pranzo da preparare ci voleva pure una torta bella complicata.
Ingredienti
per l'impasto
450 g di farina 00
3 uova
200 g di cocco disidratato
3 banane mature
150 g di gherigli di noce
5 g di bicarbonato di sodio
5 g di cannella
240 ml di olio di semi
1/2 cucchiaino di sale
300 g di zucchero semolato (la ricetta originale ne richiedeva 450, ma non mi pareva il caso)
230 g di ananas fresco
per la glassa
500 g di formaggio cremoso (Philadelphia)
250 g di zucchero a velo
100 g di burro morbido
Qualche fetta sottile di ananas per decorare
Per prima cosa preparerei le fette di ananas per la decorazione, così vi levate il pensiero e non se ne parla più: mettere su una placca foderata con carta da forno le fette sottili di ananas per 30 minuti per lato a 110°. Lasciatele raffreddare e mettetele da parte.
Setacciare la farina, il bicarbonato, la cannella e il sale. Aggiungere l'olio e lo zucchero e sbattere con le fruste a media velocità, unendo le uova (una per volta). Montare fino a che il composto risulta soffice (almeno 3 minuti).
In un altra ciotola mescolare l'ananas ridotto in polpa, le banane schiacciate, i gherigli sminuzzati e il cocco.
Unire ed amalgamare bene al composto uova e farina.
Versare l'impasto in DUE tortiere da 24 cm di diametro rivestite con carta da forno e cuocerle una per volta (a meno che non abbiate un forno molto capiente in cui riuscite a metterle in centro entrambe) a 180° per 35 minuti (lo stecchino asciutto funziona anche in questo caso).
Lasciate raffreddare (io ho preparato le torte il giorno prima).
Per la glassa: sbattere con le fruste ad alta velocità il formaggio e il burro a tocchetti, aggiungere lo zucchero a velo per ottenere un composto spumoso.
Preparare nel piatto di portata (perché poi non riuscirete a spostarla) una delle due torte (con delicatezza, perché sono molto delicate) e coprite con parte della glassa. Mettere sopra l'altra torta e rivestire sopra e i lati con la glassa.
Infine posizionare a piacere l'ananas a fettine.
Considerazioni finali: la torta con quel sapore misto cannella, banane, cocco è davvero speciale, la glassa la rende più dolce (ma mi sono rifiutata di creare la glassa originale con più zucchero che formaggio) ed è ottima con una fumante tazza di caffè.
Ah, le foto, fatte sulla tavola natalizia dopo una gran mangiata (e qualche bicchiere di vino) sono....pittoresche. Buon Natale? :D
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mercoledì 22 agosto 2012
Cheesecake cupcakes facili facili
Sì, facili facili. Perché gli ingredienti sono pochi e il risultato è ottimo.
Stanca di ripetermi con la mia solita cheesecake ho cercato una alternativa per porzioni piccole da picnic. Ed ecco il risultato.
Ingredienti per 15 cupcakes (sì le teglie sono da 12, ma me ne sono venuti 15)
10 biscotti Digestive sbriciolati (ma non polverizzati)
80 g di burro (50 sciolto a bagnomaria e 30 nell'impasto)
500 g di Philadelphia
120 g di zucchero
2 uova
Preparare la teglia da muffin inserendo i pirottini di carta. Unire il burro sciolto ai biscotti e mettere il composto sul fondo dei pirottini.
Mescolare gli altri ingredienti e riempire i pirottini con l'impasto.
Cuocere per 20 minuti in forno caldo a 180°.
Aggiungere gelatina o confettura di fragole per decorare.
Stanca di ripetermi con la mia solita cheesecake ho cercato una alternativa per porzioni piccole da picnic. Ed ecco il risultato.
Ingredienti per 15 cupcakes (sì le teglie sono da 12, ma me ne sono venuti 15)
10 biscotti Digestive sbriciolati (ma non polverizzati)
80 g di burro (50 sciolto a bagnomaria e 30 nell'impasto)
500 g di Philadelphia
120 g di zucchero
2 uova
Preparare la teglia da muffin inserendo i pirottini di carta. Unire il burro sciolto ai biscotti e mettere il composto sul fondo dei pirottini.
Mescolare gli altri ingredienti e riempire i pirottini con l'impasto.
Cuocere per 20 minuti in forno caldo a 180°.
Aggiungere gelatina o confettura di fragole per decorare.
martedì 17 aprile 2012
Plumcake al limone
Ancora un plumcake, ma questa volta al limone e con crema al formaggio e morbidissimo! E' una ricettina così ben riuscita che non ho una foto migliore di quella che vedete. L'ho fatta al volo appena finita la decorazione con in telefonino e poi non ho fatto in tempo a farne un'altra visto che è stata spazzolato via!
Le dosi sono per uno stampo un po' più grande rispetto a quello che di solito uso per il plumcake, ma non credo darà problemi.
Le dosi sono per uno stampo un po' più grande rispetto a quello che di solito uso per il plumcake, ma non credo darà problemi.
Ingredienti:
170 g di burro morbido
170 g di burro morbido
1 cucchiaio di scorza di limone non trattato
250 g di zucchero
3 uova
150 g di farina autolievita1 lnte
75 g di farina 00
125 g di yogurt bianco
70 g di latte
Per la glassa:
200 g di formaggio Philadelphia
100 g di zucchero a velo
succo di limone
Mescolare in una terrina yogurt e latte. Montare con la frusta burro, scorza di limone e zucchero. Unire le uova una alla volta, le farine setacciate e il mix di yogurt e latte.
Trasferire l'impasto in uno stampo da 1 litro foderato con carta da forno. Cuocere per 45 minuti a 180°.
Lasciare riposare dopo la cottura per qualche minuto e poi sfornare sul piano a raffreddare.
Mescolare Philadelphia, zucchero e limone fino ad ottenere una crema omogenea.
Coprire il plumcake e decorare a piacere
Io ho utilizzato per la decorazione delle codette gialle e delle gelatine a forma di fettina di limone.Mescolare Philadelphia, zucchero e limone fino ad ottenere una crema omogenea.
Coprire il plumcake e decorare a piacere
Data al presenza della glassa (che potete anche non fare se non vi aggrada) è meglio conservare in frigo per i giorni seguenti.
sabato 29 ottobre 2011
Cheesecake (ovvero il più grande spettacolo dopo il big bang siamo io e la mia cheesecake)
Modestamente questa è la torta migliore che abbia mai fatto, anzi è la mia ricetta anarchica migliore. Ho provato un sacco di ricette per questo tipo di torta perchè mi ha sempre fatto gola vederla nei film americani, perchè per me ogni torta è una sfida e soprattutto perché ne avevo mangiata una anni fa cucinata da una ditta di catering che mi è sempre rimasta nel cuore (e nello stomaco). Ovviamente sto parlando della versione americana di questo dolce, quella che va in forno, non quella che non si cuoce e richiede la gelatina (questa non mi ha mai interessata). La ricetta che vi presento è l'elaborazione di vari tentativi andati più o meno a buon fine. Alla fine ho deciso per una versione che mi soddisfa al 99%. So che qualcuno si spaventerà per l'investimento in Philadelphia da fare, ma assicuro che ne vale la pena. La ricetta è di facile realizzazione anche se ci vuole un po' di tempo a disposizione (sopratutto per la cottura).
Procedimento: polverizzare i biscotti nel mixer a aggiungere il burro formando un composto omogeneo. Foderare con carta da forno una tortiera con cerniera da 25-27 cm e versare il composto di biscotti sul fondo livellandolo con le mani. Mettere la tortiera in frigo per almeno 1 ora.
Accendere il forno a 180° e preparare l'impasto; lavorare uova e zucchero, aggiungere il formaggio per ottenere un composto morbido. Versare la Maizena e la panna e lavorare ancora senza montare la panna.
Versare il composto nella tortiera presa dal frigo e mettere in forno per 60 minuti. Dopo i primi 30 minuti se la superficie si scurisce troppo abbassare a 160° e coprire con un foglio di alluminio.
A fine cottura lasciare la torta in forno aperto per altri 30 minuti.
Io preferisco non mettere sopra tutta la torta una copertura di confettura come ho visto fare, ma mi piace servire le fette con piccole ciotole che contengano confettura di fragole, crema al cioccolato e crema al caramello. Così la copertura è a parte (lo so, sono una donna ad alto mantenimneto - e se non è una citazione questa!).
Ultimo consiglio, se avete molti ospiti un'idea carina e tagliare dei piccoli pezzi di torta e metterli nei pirottini come fossero pasticcini. L'effetto scenografico è assicurato.
giovedì 27 ottobre 2011
Torta di carote e banane con la glassa :P
Non so se l'ho già scritto da qualche parte, ma mettere le banane nei dolci è il mio sport preferito. Se una torta la prima volta mi viene stopposetta la seconda volta almeno una banana schiacciata entra a far parte della ricetta.
La torta di carote con la glassa è uno dei dolci che ho sognato di fare dopo averla vista...in un gioco su Facebook, Gourmet Ranch (lo so sono patologica). Assicuro che la glassa con il formaggio è una delle poltiglie più gustose mai provate. Ah, questa volta mi sono anche cimentata in una serie di carotine decorative in MMF, giusto per passare il tempo mentre la torta cuoceva.
La torta di carote con la glassa è uno dei dolci che ho sognato di fare dopo averla vista...in un gioco su Facebook, Gourmet Ranch (lo so sono patologica). Assicuro che la glassa con il formaggio è una delle poltiglie più gustose mai provate. Ah, questa volta mi sono anche cimentata in una serie di carotine decorative in MMF, giusto per passare il tempo mentre la torta cuoceva.
Pre-riscaldare il forno a 160˚C, imburrare ed infarinare una teglia dai bordi alti del diametro di circa 23 cm.
Con uno sbattitore elettrico mescolare uova, zucchero, burro, farina, lievito e per ultime le carote grattugiate, le banane ridotte in purea (io le spappolo con le mani). Versare il composto nella teglia precedentemente imburratae infarinata. Cuocere in forno a 160˚C per 50 minuti, fin quando la torta risulta ben gonfia e dorata (la prova dello stecchino è un po' falsata dalla banana, ma si vede quando è cotta). Sformare la torta su di una graticola e lasciar raffreddare completamente. Nel frattempo preparare la glassa: con la frusta elettrica, amalgamare burro e philadelphia fin quando il composto diventa spumoso e senza grumi. Continuando a sbattere con le fruste, incorporare gradualmente lo zucchero a velo setacciato.
Mettere la glassa sulla torta e decorare, nel caso, con le carotine.
Ottima con un tea magari alla vaniglia..molto britsh.
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