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giovedì 10 gennaio 2013

Crumble di mele e banane

Crumble per me significa acquolina.
La prima volta che ne ho mangiato uno il tipo del ristorante che me lo ha proposto aveva letteralmente l'acquolina in bocca (tipo Homer Simpson quando dice "Grasso che cola").
Trovo che sia una buona possibilità nel caso di un dolce veloce da fare e di solito in casa si hanno quasi tutti gli ingredienti necessari.

Ingredienti
3 mele
3 banane
100 g di farina
40 g di zucchero
50 g di cioccolato bianco
6 biscotti Digestive sbriciolati grossolonamente (oppure 50 g di nocciole tritate)
70 g di burro morbido
30 g di zucchero di canna

Mescolare tutti gli ingredienti tranne lo zucchero di canna fino a quando il composto risulta ben amalgamato.
Sbucciate e tagliate a tocchetti le mele e a rondelle le banane. Cominciate e finite questa operazione velocemente per evitare che la frutta diventi scura.
Mettere la frutta in una pirofila da forno rivestita di carta (potete anche non rivestirla, ma il rischio che la frutta si attacchi alla pirofila) e con un cucchiaio spargete il composto sopra coprendola tutta.
Sempre con il cucchiaio spargete lo zucchero di canna (per ulteriore croccantezza).
Cuocere in forno a 180° per 30 minuti.
Servire tiepido (nel caso potete riscaldare più volte) con gelato alla crema.
Uhm.....crumble!

mercoledì 26 dicembre 2012

Torta colibrì (Hummingbird Cake)

I nomi delle torte mi affascinano.
Non c'è niente di più banale di una torta senza nome chiamata semplicemente con il riferimento ai soli ingredienti.
Questa premessa per una conclusione ovvia: non ho cacciato, ucciso e spennato colibrì per Natale.
Il nome della torta deriverebbe dal suono che la bocca di chi l'assaggia produce, un "mmmmmmmmm" simile ad un fruscio di ali di colibrì.
Come potevo non cimentarmi in questo capisaldo della tradizione americana?
E a Natale ovvio, perché mica ci piace la vita semplice, e quindi oltre al pranzo da preparare ci voleva pure una torta bella complicata.

Ingredienti
per l'impasto
450 g di farina 00
3 uova
200 g di cocco disidratato
3 banane mature
150 g di gherigli di noce
5 g di bicarbonato di sodio
5 g di cannella
240 ml di olio di semi
1/2 cucchiaino di sale
300 g di zucchero semolato (la ricetta originale ne richiedeva 450, ma non mi pareva il caso)
230 g di ananas fresco
per la glassa
500 g di formaggio cremoso (Philadelphia)
250 g di zucchero a velo
100 g di burro morbido
Qualche fetta sottile di ananas per decorare

Per prima cosa preparerei le fette di ananas per la decorazione, così vi levate il pensiero e non se ne parla più: mettere su una placca foderata con carta da forno le fette sottili di ananas per 30 minuti per lato a 110°. Lasciatele raffreddare e mettetele da parte.
Setacciare la farina, il bicarbonato, la cannella e il sale. Aggiungere l'olio e lo zucchero e sbattere con le fruste a media velocità, unendo le uova (una per volta). Montare fino a che il composto risulta soffice (almeno 3 minuti).
In un altra ciotola mescolare l'ananas ridotto in polpa, le banane schiacciate, i gherigli sminuzzati e il cocco.
Unire ed amalgamare bene al composto uova e farina.
Versare l'impasto in DUE tortiere da 24 cm di diametro rivestite con carta da forno e cuocerle una per volta (a meno che non abbiate un forno molto capiente in cui riuscite a metterle in centro entrambe) a 180° per 35 minuti (lo stecchino asciutto funziona anche in questo caso).
Lasciate raffreddare (io ho preparato le torte il giorno prima).
Per la glassa: sbattere con le fruste ad alta velocità il formaggio e il burro a tocchetti, aggiungere lo zucchero a velo per ottenere un composto spumoso.
Preparare nel piatto di portata (perché poi non riuscirete a spostarla) una delle due torte (con delicatezza, perché sono molto delicate) e coprite con parte della glassa. Mettere sopra l'altra torta e rivestire sopra e i lati con la glassa.
Infine posizionare a piacere l'ananas a fettine.

Considerazioni finali: la torta con quel sapore misto cannella, banane, cocco è davvero speciale, la glassa la rende più dolce (ma mi sono rifiutata di creare la glassa originale con più zucchero che formaggio) ed è ottima con una fumante tazza di caffè.
Ah, le foto, fatte sulla tavola natalizia dopo una gran mangiata (e qualche bicchiere di vino) sono....pittoresche. Buon Natale? :D

lunedì 23 gennaio 2012

Banana & co. bread

Il banana bread è una delle cose più deliziose che la cucina americana (di cui avrete capito sono una appassionata) ha sfornato. Si può mangiare in ogni occasione perché è ottimo anche con del formaggio spalmabile e non solo come dolce. Inoltre mi sento tanto Martha Stewart a prepararlo (nel caso ecco anche la sua ricetta, che ho provato, ma che non adoro)!
Questa è una delle ricette che prevedono la netta divisione iniziale tra ingredienti secchi e umidi: mi raccomando!
Un consiglio: le banane devono essere davvero mature per questa preparazione, non lesinate sulle macchie nere!

Ingredienti:
250 g di farina 00
150 g di zucchero
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1/2 cucchiaino di sale
50 g di noci
50 g di cioccolato fondente in pezzetti
3  banane mature
75 g di yogurt bianco (io ho usato un vasetto di Activia alle fibre) 
2 uova
85 g di burro fuso raffreddato
Mescolare in una ciotola capiente gli ingredienti secchi (farina, zucchero, bicarbonato, sale, noci e cioccolato) con un cucchiaio di legno. 
In altra ciotola spappolate con le mani le banane e aggiungete le uova leggermente sbattute, lo yogurt e il burro.
Unite delicatamente il composto di banane agli ingredienti secchi fino ad ottenere un insieme denso, ma non omogeneo (diciamo fino a quando la farina non scompare del tutto nell'impasto). 
Versare il tutto in uno stampo da plumcake (misure perfette: 23x13x8 cm)  rivestito con carta da forno.
Cuocere per 55 minuti circa (fino a quando la superficie è dorata e lo stecchino esce asciutto) in forno a 190°.
Sfornare lasciare riposare 5 minuti prima di metterlo su una grata a raffreddare.

Ultimo appunto: la ricetta originale oltre a cannella e noce moscata (1/2 cuccchiaino ciascuno) prevede una tazzina di caffè. Dato che questa mia è destinata anche ad un pubblico di duenni ho preferito farne una versione caffeine-free.

giovedì 27 ottobre 2011

Torta di carote e banane con la glassa :P

Non so se l'ho già scritto da qualche parte, ma mettere le banane nei dolci è il mio sport preferito. Se una torta la prima volta mi viene stopposetta la seconda volta almeno una banana schiacciata entra a far parte della ricetta.
La torta di carote con la glassa è uno dei dolci che ho sognato di fare dopo averla vista...in un gioco su Facebook, Gourmet Ranch (lo so sono patologica). Assicuro che la glassa con il formaggio è una delle poltiglie più gustose mai provate. Ah, questa volta mi sono anche cimentata in una serie di carotine decorative in MMF, giusto per passare il tempo mentre la torta cuoceva.

IMPASTO: 2 uova, 150 g di zucchero di canna fino, 150 g di burro fuso, 225 g di farina, 1 bustina di lievito per dolci, 100 g di carote grattugiate, 2 banane mature ridotte in poltiglia; GLASSA: 200 g di formaggio tipo philadelphia a temperatura ambiente, 60 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente, 300 g di zucchero a velo.
Pre-riscaldare il forno a 160˚C, imburrare ed infarinare una teglia dai bordi alti del diametro di circa 23 cm.
Con uno sbattitore elettrico mescolare uova, zucchero, burro, farina, lievito e per ultime le carote grattugiate, le banane ridotte in purea (io le spappolo con le mani).   Versare il composto nella teglia precedentemente imburratae infarinata. Cuocere in forno a 160˚C per 50 minuti, fin quando la torta risulta ben gonfia e dorata (la prova dello stecchino è un po' falsata dalla banana, ma si vede quando è cotta). Sformare la torta su di una graticola e lasciar raffreddare completamente. Nel frattempo preparare la glassa: con la frusta elettrica, amalgamare burro e philadelphia fin quando il composto diventa spumoso e senza grumi. Continuando a sbattere con le fruste, incorporare gradualmente lo zucchero a velo setacciato.
Mettere la glassa sulla torta e decorare, nel caso, con le carotine.
Ottima con un tea magari alla vaniglia..molto britsh.

sabato 1 ottobre 2011

Un muffin vi seppellirà

La prima volta che mi sono cimentata nella creazione di un muffin la ricordo ancora come uno dei momenti più deludenti di tutta la mia vita. Avevo seguito la ricetta alla lettera, mi ero comprata i pirottini colorati, li avevo guardati crescere nel forno (i muffin, non i pirottini) come una mamma oca guarda i suoi piccoli imparare a stare al mondo, ma poi...la dura (letteralmente) realtà. Usciti dal forno i tortini si erano ribellati (forse perchè li chiamavo tortini?) e si erano afflosciati, depressi e soprattutto induriti. Erano davvero immangiabili. La cocente delusione ha fatto sì che per mesi la parola muffin era relegata ai film con i poliziotti irlandesi e non è più entrata nella mia cucina. Poi un giorno in uno di quei programmi americani di pasticceria, come fosse niente uno dei quei assurdi personaggi tipici di queste trasmissioni dice:"Perché come sanno tutti non bisogna mai mettere più di una dose di impasto in ogni stampo per muffin, niente aggiunte di impasto!!! Altrimenti i muffin non saranno buoni!!!".  Avrei messo subito alla prova questa teoria della fisica, ma non volevo lasciare niente al caso perciò sono uscita e mi sono comprata una teglia da muffin (da 12) e un bel dosatore per gelato (quelli che fanno le palline).
Ci crederete o no da allora non sbaglio un muffin, di qualsiasi natura sia: salato, dolce, al cioccolato, alle noci. Ma quello in cui amo cimentarmi di più è il classico muffin alle banane, perché rimanse sempre soffice anche dopo qualche giorno ed è ottimo a colazione con lo yogurt.
Ecco la perfetta infornata di oggi. 
Ed ecco la ricetta che ho usato: 1 vasetto di yogurt alla banana, 3 vasetti di farina integrale, 2 vasetti di zucchero di canna, 2 uova , un cucchiaino di lievito per dolci, 100gr di burro  morbido, 2 banane, 1/2 cucchiaino di bicarbonato, un cucchiaino di noce moscata.
Setacciare tutti gli ingradienti secchi, lavorare burro e zucchero a cui si aggiungono le due uova (una alla volta), aggiungere gli ingredienti secchi, lo yogurt e le banane schiacciate, mescolare con un cucchiaio di legno e mettere nei pirottini sistemati nella teglia apposita per muffin. Cuocere in forno caldo per 20-25 minuti a 170°.